Dettagli Recensione

 
Ospedale Policlinico Sant'Andrea di Roma
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Meningite neoplastica

Mia moglie è stata ricoverata in quest’ospedale in seguito a forti dolori di testa che sono iniziati durante la chemioterapia per un tumore al seno che effettuava in una clinica romana.
Al pronto soccorso ha subìto una puntura lombare i cui esami citologici e batterici non sono stati mai refertati (non so se siano stati mai effettuati a questo punto..). Abbiamo aspettato una settimana in ospedale per una risonanza magnetica urgente e durante questo periodo è stata tenuta completamente sedata.
Purtroppo l’esito della risonanza è stato “leptomeningite neoplastica”: una diagnosi che non lascia scampo. E’ rimasta in questo reparto per un mese e mezzo, in cui ho potuto osservare tante cose che non funzionano.
Totale scollamento tra l’oncologia e la radioterapia. Mia moglie poteva essere sottoposta a radioterapia palliativa nel momento in cui si era ripresa a seguito della terapia antiedemigena, ma l’incomprensione tra i due reparti ha vanificato quest’opzione terapeutica. Hanno provato a irradiarla, su mia insistenza, solo dopo più di un mese, quando la situazione cerebrale era oramai compromessa e lei non era più in condizione di subire la radioterapia.
Il primario veniva in ospedale per le visite ambulatoriali e personalmente l’ho visto in reparto a visitare i malati una sola volta. La gestione del reparto è demandata ai medici strutturati capeggiati dal prof. Lauro, anche in questo caso ho riscontrato scollamento tra primario, vice-primario e resto dei medici.
In certi momenti nel reparto c'erano solo medici specializzandi.
Infine, in un reparto del genere l’aria condizionata praticamente è stata assente nei mesi di luglio e agosto, nonostante tante segnalazioni fatte dai familiari dei pazienti alla struttura sanitaria.

Patologia trattata
Leptomeningite neoplastica.
Esito della cura
Nessuna guarigione

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