Dettagli Recensione

 
Ospedale Maggiore Policlinico di Milano
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Delusione

Ho effettuato la prima visita in libera professione a causa di sintomi riconducibili ad endometriosi, scegliendo una ginecologa specializzata in questo tipo di patologia. Oltre a sminuire i miei sintomi, non avendo riscontrato nulla durante l'ecografia, mi è stato detto che sarei dovuta uscire dalla porta con il sorriso visto che non era stato trovato nulla di anomalo.
Mi è stata suggerita una terapia con pillola, che ho intrapreso con miglioramenti di alcuni sintomi.
Alla visita di controllo, effettuata con un'altra ginecologa, ho esposto i sintomi che sono rimasti e tutto è stato etichettato come 'normale'. Durante l'ecografia, effettuata presumibilmente da una specializzanda, nonostante le smorfie di dolore non mi è stato chiesto se volessi interrompere per qualche secondo l'esame. Nonostante la gentilezza indiscutibile di questa seconda Dottoressa, ho sentito che in certa forma i miei sintomi siano stati nuovamente sminuiti visto che dall'ecografia non è risultato nulla.
A poche settimane di distanza ho effettuato una risonanza magnetica, suggerita da un medico proctologo a seguito di una diagnosi di ipertono del pavimento pelvico (cosa che nessuna delle due ginecologhe ha sospettato dai miei sintomi o individuato). Il risultato della risonanza indica possibile endometriosi e adenomiosi.
Mi chiedo perché in un centro specializzato in endometriosi non si prescrivano altri tipi di esami per avere una possibile diagnosi, ma soprattutto non mi capacito di come si possano sminuire i sintomi di una paziente.

Patologia trattata
sospetta endometriosi
Esito della cura
Guarigione parziale

Commenti

 
 
Per Ordine