Dettagli Recensione
ruggero lucia
Voto medio
2.0
Competenza
1.0
Assistenza
1.0
Pulizia
4.0
Servizi
2.0
assenza di umanità
nella vita si spera di non avere bisogno di strutture ospedaliere, ma se occore purtroppo è necessario andarci. per quanto riguarda il personale adetto alla assistenza dei malati, bisognerebbe che facessero un corso di umanità. Non si risponde al paziente, quando chiama per motivi di urgenza igenica, "signora ha il pannolone la faccia adosso". Io ero presente alla scena e mi sono arrabbiato, volevo prenderla a schiaffi.
La Fondazione Europea di Ricerca Biomedica come centro complessivamente è ok, ma serve tanta tanta umanità in più.. ecco perchè la sanità è in degrado.
Patologia trattata
.
Esito della cura
Guarigione parziale
Patologia trattata
riabilitazione post operatoria frattura femorale.
Commenti
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Per Ordine
CARTA DEI DIRITTI DELL’ANZIANO, (EISS, 1995)
http://www.governo.it/bioetica/testi/anziani.pdf
http://www.governo.it/bioetica/testi/anziani.pdf
Concordo pienamente con Ruggero Lucia
Anche a mia madre e' successa la stessa cosa, prima era una donna che viveva da sola ed era completamente autosufficiente. Poi capisco che dopo un intervento al femore, all'età di 86 anni, il recupero sia più lento. La comodità di far fare i bisogni nei pannoloni, peraltro di qualità scarsissima (dichiarataci apertamente anche dal fisiatra che seguiva mia madre) anche se, aiutata, può espletare i propri bisogni in un Water, porta il paziente in uno stato di sconforto profondo e in un recupero ancora più lento. Anche lei è stata dimessa dopo 18 giorni e per ora ha ancora bisogno di assistenza h/24, con tutte le complicazioni che ciò comporta.
Mi dispiace, credevo in questa struttura ma mi sono dovuta ricredere amaramente. Sicuramente in avvenire non mi rivolgerò più al FERB.
Anche a mia madre e' successa la stessa cosa, prima era una donna che viveva da sola ed era completamente autosufficiente. Poi capisco che dopo un intervento al femore, all'età di 86 anni, il recupero sia più lento. La comodità di far fare i bisogni nei pannoloni, peraltro di qualità scarsissima (dichiarataci apertamente anche dal fisiatra che seguiva mia madre) anche se, aiutata, può espletare i propri bisogni in un Water, porta il paziente in uno stato di sconforto profondo e in un recupero ancora più lento. Anche lei è stata dimessa dopo 18 giorni e per ora ha ancora bisogno di assistenza h/24, con tutte le complicazioni che ciò comporta.
Mi dispiace, credevo in questa struttura ma mi sono dovuta ricredere amaramente. Sicuramente in avvenire non mi rivolgerò più al FERB.
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