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Messa in sicurezza dell'aneurisma cerebrale
Il pomeriggio del 3 febbraio sono stata ricoverata nel reparto di neurochirurgia e la mattina del 4 febbraio è stato fatto l'intervento per la messa in sicurezza dell'aneurisma e sono stata dimessa giovedì 6. L'intervento è stato eseguito in regime di anestesia generale con procedura endovascolare in cui è stato posizionato un dispositivo intrasaccolare Artisse a livello dell'aneurisma, dal primario Giussani affiancato dal dott. Galbiati ed altri professionisti del suo Staff. I miei ringraziamenti vanno a tutti. Sono stata monitorata da strumenti per la misurazione della pressione, mi è stato richiesta di tenere ferma la gamba da cui sono intervenuti per l'intervento fino al giorno dopo che mi hanno aiutata ad alzarmi. Mi è stato messo il catetere e somministrato flebo, subito dopo l'intervento fino al mattino. Ossigeno fin quanto sono stata immobilizzata per la gamba, un farmaco per la copertura gastrointestinale, paracetamolo e enoxparina (terapia che ho continuato anche a casa per il tempo necessario) e l'assunzione dei soliti medicinali per le mie patologie croniche. Mi veniva monitorato sia la pressione che le funzioni neurologiche. Il decorso è stato
buono ed ha permesso le dimissioni dopo due giorni dall'intervento.
Mi son trovata bene nei 3 giorni di degenza. Sono stata accudita nel modo migliore con tutte le attenzioni possibili per cui ho votato in modo positivo a tutte le voci. Un piccolo appunto riguardo il servizio Cucina: buono ma ho trovato i primi con pasta troppo cotti (del resto comprensibile perché arriva in contenitori chiusi per cui normale che la pasta continua a cuocersi) mentre buono il risotto come pure i secondi con i contorni e la colazione tutto. Tutto posto sul vassoio comprensivo di una bottiglietta da 1/2 l di acqua, pane e frutta. L'addetta al menù passava il giorno prima per la scelta tra quelli proposti per cui vi era la possibilità di scelta.
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