Urologia Ospedale Cosenza
Recensioni dei pazienti
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Competenza e professionalità top!
Volevo condividere la mia esperienza in merito all'intervento chirurgico per l'asportazione di un seminoma maligno al testicolo sinistro eseguito presso il reparto Urologia di Cosenza.
Il mio "grazie" va soprattutto al dott. Michele Di Dio e al dott. Vincenzo Zaccone, eccellenze che svolgono la loro professione con dedizione e competenza ma, soprattutto, vicini al paziente dal punto di vista umano.
Un ringraziamento va anche a tutta l'equipe medica che mi ha seguito durante il periodo pre e post operatorio con efficienza e grande professionalità.
Dimostrazione che anche noi del Sud abbiamo le nostre ECCELLENZE!!!
Eccellenze calabresi
Quando si parla di eccellenze mediche, si è portati a pensare che queste si trovino solo negli ospedali del Nord.
Ebbene... permettetemi di dire che il reparto di urologia dell'"Annunziata" di Cosenza, vanta la presenza di due giovani medici che di "ECCELLENTE" non hanno solo le capacità professionali, ma anche il modo di gestire i rapporti con i pazienti.
Dott. Michele Di Dio e Dott. Vincenzo Zaccone svolgono la loro professione con passione, encomiabili capacità, grande umiltà e umanità e tanta collaborazione.
Eppure, le difficoltà strutturali che la situazione Sanitaria attuale propina sono davvero tante e difficili da gestire, ma loro non demordono e ogni giorno mettono le proprie indiscutibili "doti" al servizio dei pazienti.
Grazie Dottori, a voi e alla vostra équipe.
Che Dio vi benedica e continui sempre a guidare la vostra mano.
#legrandimenticeleabbiamoanchenoi
#labuonasanita'calabrese
Reparto Urologia - Annunziata Cosenza: nefrectomia
Nefrectomia parziale al rene avvenuta con successo. Il dott. Michele Di Dio con i colleghi di urologia ed il dott. Vaccarisi sono persone, oltre che medici, eccezionali, preparate e molto competenti. Tutto si è svolto con regolarità e professionalità, infermieri ed altro personale sempre garbato e disponibile. Non si può che ringraziarli in tutti i modi.
La collaborazione tra medici, e non la solita competizione, non può che ripagare con le migliori cure per il paziente. Quando si vuole, la sanità al Sud... funziona!
Intervento prostatectomia radicale
Un ringraziamento particolare devo rivolgerlo a tutto il reparto di Urologia dell'Ospedale Annunziata di Cosenza, dove ho subìto un intervento di Prostatectomia radicale.
Il personale infermieristico e medico sempre gentile, disponibile e preparato, con una Caposala simpaticissima e sempre disponibile. Un grazie al Dott. Michele Di Dio, per la sua professionalità, competenza ed umanità con i pazienti.
Grazie
Un grande elogio alla competenza e grande professionalità del Dott. Massimiliano Battaglia, il quale svolge la sua attività con competenza e professionalità, espletando le funzioni mediche con passione e dando il massimo delle proprie competenze al paziente.
Aneurisma fistolizzato
E doveroso ringraziare pubblicamente il personale medico dell’unità operativa complessa di urologia dell’azienda ospedaliera di Cosenza che, in seguito ad aneurisma fistolizzato in MAU con la vena renale e rotto in pelvi renale sinistra con emoretroperitoneo, si sono prodigati in un intervento molto delicato di nefrectomia sinistra.
L’equipe formata dai dottori dr. Di Dio Michele, dr. Battaglia Massimo e dr. Zaccone Michele, con l’assistenza del medico anestesista Maiorata, che su indicazione del dott. Zanolini Carlo, dirigente del UOC di radiologia, si sono messi subito all’opera per risolvere il problema molto complicato, con intervento chirurgico d’urgenza che è durato diverse ore, soprattutto per le condizioni in precarie in cui sono giunto al Pronto Soccorso di Cosenza e la notevole quantità di sangue perso durante il trasporto.
Grazie per la professionalità e competenza dimostrate.
vi sarò sempre grato per avermi restituito alla vita.
Renne Saverio
IPERTROFIA PROSTATICA - PROSTATITE
A gennaio 2015 mi è stata diagnosticata una ipertrofia prostatica benigna (IPB) dal primario di una clinica calabrese specializzata in urologia. Da allora, sono stato curato da questo primario con farmaci. In progressione nel tempo la situazione è però peggiorata, ho riscontrato come sintomi crescenti bruciore nelle vie urinarie, dolore e bruciore invalidante ai testicoli, alla prostata e dolore alla parte alta delle gambe, nonchè ridotta resistenza all’erezione nei momenti in cui l’infiammazione aumentava. L’infiammazione prima descritta l’ho avuta per molti mesi. La situazione migliorava temporaneamente facendo ricorso ad antinfiammatori. Mi è stato consigliato di bere almeno due litri d’acqua al giorno, ma la mia ridotta capacità nella vescica (circa 200 ml.) mi portava come conseguenza ad avere necessità ad urinare con notevole frequenza sia di notte che di giorno. Gli effetti ovviamente sono stati quelli di avere una ridotta qualità di vita. In questi due anni ho cercato altri urologi che potessero risolvere il problema. Un urologo, con studio a Catanzaro, che ipotizzando la sola prostatite ha provato a curarmi con antinfiammatori e antibiotici, questa cura non ha risolto il problema, portava un temporaneo miglioramento durante in periodo di cura con antinfiammatori. Successivamente sono stato visitato da due primari di noti ospedali specializzati in urologia nella città di Roma, tra cui uno specializzato tra l’altro in interventi mininvasivi con robot. Entrambi i primari vantavano decine e decine di recensioni fortemente positive. Una ulteriore visita urologica l’ho fatta con un urologo di un centro sito a Milano specializzato in urologia. Quest’ultimo centro, valutato in modo estremamente positivo in Europa come centro urologico di eccellenza. A tutti questi urologi ho descritto la mia situazione, per decine di minuti cercavo di descrivere il mio problema, il continuo bruciore che portava ad una ridottissima qualità di vita, situazione questa, secondo me, non sufficientemente compresa. Nessuno di loro è stato in grado di prospettare una soluzione farmacologica o di intervento chirurgico che potesse risolvere il problema.
Tutti mi hanno prospettato che dovevo convivere con questo problema, che peraltro sarebbe peggiorato nel tempo, tutti mi hanno sconsigliato l’intervento chirurgico affermando che poteva avere effetti negativi senza garantire miglioramento nella condizione generale.
A questo punto, quasi rassegnato a questa situazione, ho voluto come ultima possibilità effettuare una ulteriore visita urologica con il dott. Michele Di Dio. Quando stavo per iniziare a descrivere gli effetti, ho preso una ecografia fatta in precedenza (che tra l’altro avevo fatto vedere a tutti gli urologi che mi avevano visitato) e da un solo sguardo all’ecografia, mi ha detto che lo sviluppo dell’ipertrofia prostatica, anche se non eccessivo, era particolarmente doloroso, che aveva una forma caratteristica che portava ad avere una serie di sintomi tra cui bruciore, difficoltà ad urinare, quest’ultima aumentata nel momento in cui si manteneva la vescica piena per più tempo (effetto da me riscontrato molte volte). Questa situazione è stata poi da lui confermata dopo aver effettuato gli esami necessari. Per la prima volta ero capito nella mia situazione da un dottore, in questo caso a cui ancora non avevo parlato dei sintomi, del mio problema.. Mi ha detto infine che per poter risolvere la situazione era necessario effettuare un intervento chirurgico. L’intervento chirurgico è stato effettuato presso l’Ospedale Annunziata di Cosenza. Dal giorno dell’intervento mi ha fatto sospendere tutte le numerose medicine che prendevo. Il decorso è stato ottimale, non si è verificata nessuna delle complicanze possibili (incontinenza o deficit erettili). A distanza di circa 20 giorni dall’intervento residuano solo bruciori al momento della minzione. Il dott. M. Di Dio ha avuto un comportamento altamente professionale, ha dimostrato una conoscenza completa del mio problema ed il modo corretto per dare soluzione allo stesso, ha effettuato l’intervento in maniera perfetta. È riuscito a risolvere la situazione, la stessa che illustri suoi colleghi non erano stati in grado nemmeno di inquadrare. L’intervento effettuato è stato quello della TURP bipolare.
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