Urologia 2 Policlinico Bari
Recensioni dei pazienti
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Conseguenza dopo cistolitotrissia
Servizio post operatoria pessimo.
Vorrei sapere perché dopo una cistolitotrissia non si trattenga il paziente per controllo ecografico e/o cistoscopico, per evitare ricorsi urgenti a pronto soccorso per disturbi uretrali e vescicali, con o senza catetere!!?!
Liste di attesa
Liste d'attesa interminabili, liste operatorie gestite da vari medici che si lanciano la palla l'uno con l'altro. Così mio padre, in lista per tumore di prostata da febbraio, non è ancora stato chiamato... Allora mi sono rivolto in altro centro, dove lo hanno operato in 15 giorni (senza pagare privatamente, ma in convenzione).
Pessima esperienza
Lista di attesa di 2 anni per poi arrivare d'urgenza con emorragia dal pronto soccorso. Tumore maligno alla vescica trascurato. Impossibile fissare appuntamenti per l'instillazione endovescicale di BGC, personale ed infermieri all'accettazione al limite dell'indecenza per maleducazione, indolenza e scarsa attenzione al paziente e alla presa in cura. Mio padre, 89 anni, ripete da tre settimane a pagamento (perchè altrimenti non sarebbe nei tempi) esami dell'urina e da tre settimane mi dicono che richiamano ma non chiama nessuno. Io chiamo e dopo ore al telefono che non rispondono, sono trattata anche in malo modo da un'impiegata scortese e poco professionale.
Professionalità e competenza
Doverosi riconoscimenti alla competenza, professionalita' e spiccate doti di umanita' al reparto di urologia del policlinico di bari. Desidero ringraziare in particolare il dott. Alfonso Lorusso, che ha effettuato l'intervento chirurgico di cistectomia radicale con dosi di elevatissima difficolta'. Il post intervento prosegue bene grazie anche al dott. Di Modugno, che con scrupolosita' ed attenzione nei miei confronti ha risposto in modo semplice ed estremamente esaustivo alle mie problematiche.
Ringraziamento
Volevo congratularmi con il dott. Giuseppe Dachille per la professionalità e la sensibilità dimostrate nei confronti di mio nonno, che ha subìto un intervento alla prostata. Sempre disponibile e umanamente rassicurante.
PROFESSIONALITA', UMANITA' E DISPONIBILITA'
Devo ringraziare il reparto di Urologia 2 del policlinico di Bari nelle persone del Direttore Prof. Ditonno P. e del Dott. Dachille G., i quali con professionalità e tanta comprensione, hanno posto fine alla mia situazione di forti e lancinanti dolori che non avevo mai provato prima.
Ringrazio ancora il Dott. Dachille per la sua costante presenza.
GRAZIE.
Ottimo reparto
Dopo essere stato visitato dal dott. Michele Raguso, serio e scrupoloso medico, in sede di visita quest'ultimo mi diagnosticava la I.P.P., o più semplicemente la malattia di Peyronie, individuando la presenza di una placca di circa 1 cm. all'interno del pene, placca che mi provocava lievi dolori e una incurvatura dell'organo. Il medico mi affidava alle cure del dott. D'Achille, collega di reparto specialista di dette malattie. Dopo un trattamento di 6 sedute ho risolto il problema ritornando alla vita normale. Posso solo dire di aver incontrato seri professionisti e uomini di grande umanità, che hanno reso il mio percorso di guarigione semplice e umanamente rassicurante.
Grazie da Alessandro Battista
Reparto di Eccellenza e Professionalità elevata
In un momento storico in cui troppo spesso si sente parlare di malasanità in Italia, ho potuto constatare l’elevato livello di competenze professionali della struttura sanitaria pubblica di Bari. Mi riferisco in particolare al Reparto di UROLOGIA 2, diretta dal Prof. Pasquale Ditonno. Circa un anno e tre mesi fa mi è stata diagnosticata una patologia uro-andrologica denominata I.P.P., altrimenti definita malattia di La Peyronie, ad uno stadio apprezzabile. Fin da subito, unitamente all’aspetto patologico, mi ha assalito soprattutto quello psicologico responsabile di non pochi problemi relazionali con il mio coniuge. Dopo aver incontrato diversi medici specialisti e teorici della materia, alcuni dei quali mi avevano prospettato anche l’intervento chirurgico con rischi e probabilità di complicanze legate alla zona di intervento, un carissimo amico mi ha indirizzato al Prof. Pasquale Ditonno ed alla sua equipe di validi collaboratori. Davanti a un tale scenario, di grande impatto psicologico nonché fisico, avrei potuto consultare altri specialisti, con la speranza recondita di trovare soluzioni differenti. Ma non l’ho fatto. Questi medici esperti e competenti, con una pacca fraterna sulla spalla mi hanno rassicurato, facendomi sentire soprattutto il calore umano che si respira nel reparto. Seguito ed assistito anche psicologicamente e moralmente dagli straordinari medici, in particolare il Dott. Dachille Giuseppe e il Dott. Enrico Lavelli e il personale del reparto, sono stato sottoposto ad una specifica terapia di circa 10 sedute settimanali, che ha progressivamente eliminato il problema rilevato ancorchè con l’Ecodoppler dinamico.
Tali medici, oltre alle eccellenti qualità professionali messe in atto nell’assistermi, hanno dimostrato una collaborazione, un affiatamento ed un coordinamento impeccabili.
Al Prof. Ditonno ed ai suoi summenzionati collaboratori vorrei esprimere la mia gratitudine e quella della mia famiglia, per avermi accompagnato per mano alla fine di un tunnel che sembrava senza via di uscita.
Come cittadino del Sud, ed in particolare della Puglia, sarebbe per me motivo di immenso orgoglio se il Policlinico fosse valorizzato dalle Istituzioni come Centro di Eccellenza a livello nazionale, in quanto costituito da personale altamente qualificato, che tra le infinite difficoltà socio-economiche di oggi, continua a credere con fermezza nella propria difficile missione, dando anche sostegno psicologico e morale a chi come me, in un attimo, vede compromessa la propria salute fisica e psicologica.
Disostruzione prostata con laser Green light
Mi sono ricoverato il 22 agosto 2017 nell'urologia 2 del Policlinico di Bari e sono stato operato il 23 agosto del 2017, di pomeriggio, con il laser Green light dalle mani esperte e rassicuranti del Dott. Gaetano De Rienzo con la collaborazione del Dott. Paolo Minafra e di altri medici ed infermieri che componevano quel gruppo affiatato ed altamente professionale. Sono stato dimesso il 28 agosto 2017 completamente guarito.
Un mio personale ringraziamento va anche a tutti i componenti del reparto, medici, paramedici e personale ausiliario, nessuno escluso. Infine un grazie ed un sincero augurio al primario Prof. Ditonno, affinché, pur tra mille difficoltà, riesca sempre a garantire per i pazienti del suo reparto dei risultati eccellenti ed il massimo confort nella degenza ospedaliera.
Grazie mille.
Ringraziamento
Vorrei ringraziare il prof. Ditonno e il dott. D'Achille per la professionalità, chiarezza e competenza mostrate nel curare la patologia di madre.
Un continuo prendere in giro
Sono stato in visita dal dott. Giocoli Nacci e a sua disposizione per 18 mesi; dopo di che, trasferito ad altra struttura, son passato con il dott. Catucci Pietro per altri 6 mesi - in tutto 2 anni. Avevo in programmazione un intervento alla vescica per continue infezioni e dolori. In questi 2 anni ho effettuato numerosi solleciti tra telefonate, messaggi e incontri e, non essendo di Bari, ho effettuato anche un po' di strada. La loro risposta era sempre la solita, ci vediamo tra un mese per l'intervento, ci vediamo tra 2 mesi e cosi via, mai ricevuto una chiamata. Essendo dottori, io mi fidavo delle loro indicazioni, ma alla fine ho solo perso TEMPO, SALUTE e SOLDI. Nel mese di marzo, precisamente il 26/03 2018, ho trovato un'altra struttura che faceva quel tipo di intervento ed in un mese e mezzo, tra visita e attesa per l'intervento, ho risolto il problema.
Professionalità e competenza
Vorrei sentitamente ringraziare il dott. Dachille e il dott. Lavelli per la professionalità e competenza mostrate nel curare la mia patologia, consistente nell'incurvamento dorsale del pene. Grazie alla loro terapia, infatti, ho avuto modo di apprezzare dei sensibili miglioramenti al mio problema.
Ci tengo inoltre a sottolineare la loro costante umanità, chiarezza e sensibilità nell'approccio col paziente, qualità non sempre presenti nel mondo della sanità, soprattutto nella sanità pubblica. Con il loro modo di comportarsi e con i risultati conseguiti, hanno conquistato giorno per giorno la mia totale fiducia.
Guarigione completa da IPB con HoLEP
A distanza di 18 mesi dall'intervento HoLEP per IPB, la minzione è ripresa (già dopo le prime ore) perfettamente. L'attività sessuale è inalterata, a parte l'assenza dell'eiaculazione, solo psicologicamente avvertibile. Ripresa perfettamente la salute in termini di incontinenza, algia, residuo post-minzionale.
Non mi aspettavo l'anestesia totale, ma è andata bene.
Gli accessori dei servizi igienici vanno curati di più: così come sono, rendono poco igienico il decorso post-operatorio.
Ringrazio la grandissima competenza del chirurgo dott. De Rienzo e quella del reparto di Urologia 2 del Policlinico di Bari.
Intervento Ureterolitotrissia Laser
Vorrei ringraziare e complimentarmi in maniera particolare con il Dott. Giuseppe Dachille, che con la sua competenza e professionalità ha provveduto a risolvermi il problema di calcolosi ureterale sottoponendomi ad un intervento di Ureterolitotrissia Laser.
Nel contempo ringrazio il Dott. Vincenzo Pagliarulo per la serietà professionale dimostratami nel periodo antecedente l'intervento, e tutti coloro che operano e lavorano in questo reparto.
Saluti.
Eccezionale
Medici gentili e preparati.
Devo fare in particolare i complimenti al dottor Alfonso Lorusso, persona speciale e di grande umanità.
Ambiente efficiente e cordiale.
Lo staff infermieristico e tutto il personale è magicamente coordinato ed attento.
Dottor Lorusso, i miei complimenti per il suo gran da fare.
Grazie.
Ringraziamenti
Desidero ringraziare il dottor Giuseppe Dachille per come ha gestito la mia situazione con professionalità e bravura. L'operazione è riuscita nonostante sia stata effettuata in condizioni di urgenza e in piena notte. Eccellente anche il lavoro della dottoressa di Cosmo, che ha affiancato il dottore e mi ha seguito passo passo per tutta la durata della degenza. Ottimo staff.
Eccellenti in tutto
Desidero ringraziare il prof. Ditonno e TUTTO il personale della U.O..
Ricoverato con mille ansie, hanno effettuato un intervento robotico ed hanno risolto il problema. Sono stato curato e trattato benissimo da tutti.
Un grazie particolare al dott. Vitarelli, che mi ha guidato passo a passo in questa avventura.
Ureterolitotrissia laser
Un ringraziamento immenso va al gruppo del Prof. Pasquale Ditonno e in particolare al Dott. Di Modugno e al Dott. Giuseppe Dachille, che con grande professionalità e competenza hanno operato mio figlio per calcolosi ureterale bilaterale infetta.
Ringraziamenti
Desidero ringraziare il professor Ditonno per la sua serietà, correttezza, professionalità, umanità e capacità di sopportazione di un paziente così "energico" e problematico come mio padre.
Sebbene l'attesa per questa operazione sia stata un po' "lunghetta", ne è valsa la pena in quanto il professore e la sua equipe, durante l'intervento di cistectomia radicale, si sono dimostrati attenti, scrupolosi e molto professionali.
Elogi
Conosco il reparto di urologia 2 diretto dal prof. DiTonno a causa di una neoplasia vescicale di mio padre e vorrei complimentarmi con tutto lo staff formato da professionisti preparatissimi e sempre disponibili al paziente. Sin dai prericoveri si dimostrano tutti capaci e soprattutto umani.
Il prof. DiTonno ha effettuato a mio padre una nefrourectomia e cistectomia radicale con confezionamento di ureterocutaneostomia robot assistita in modo impeccabile e senza nessun problema post operatorio, che ha consentito una rapida ripresa. Siamo davvero soddisfatti e grati al prof. Ditonno e a tutti coloro che lo coadiuvano, per l'ottimo risultato ottenuto, seppur con una diagnosi così complicata.
Tre giorni di “ferie” in Urologia universitaria 2
Il mio problema per il 1° blocco della minzione accade nel 2016: vado urgentemente in urologia dove spiego al Dott. Osvaldo Catucci il mio problema, che mi risolve temporaneamente mettendomi un catetere e poi terapia farmacologica.
Passa del tempo e si ripresenta il problema, così il Dott. Catucci, avvalendosi del risultato della flussometria precedentemente eseguita, diagnosticando l’Ipertrofia Prostatica Benigna decide di intervenire. Così mi affida al Dott. Gaetano De Rienzo che, in collaborazione il Dott. Paolo Minafra, eseguono ulteriori indagini strumentali per verificare le indicazioni per l’intervento.
Per me all’età di 56 anni (per fortuna mai provata la sala operatoria prima) era una paura immensa, ma nel frattempo frequentando il reparto di Urologia, diretto egregiamente dal Prof. Pasquale Ditonno, mi rassereno scoprendo la gentilezza e l’esperienza del Dott. De Rienzo. Così l’11 Maggio 2017 mi ricovero con prognosi di ostruzione cervico-uretrale da ipertrofia prostatica benigna e il giorno seguente mi sottopongo alla ENUCLEAZIONE DI ADENOMA PROSTATICO CON LASER AD OLMIO.
Il 14 Maggio vengo dimesso con nessun problema post operatorio.
Tutti parenti ed amici che mi chiedono come è andato l’intervento, io dico che ho trascorso tre giorni di ferie in Urologia.
Un mio personale ringraziamento va al Dott. Gaetano De Rienzo, e ai dottori dr. Osvaldo Catucci, dr. Paolo Minafra e dr. Marco Vulpi, esteso a tutti i componenti del reparto, medici, paramedici e personale ausiliario, nessuno escluso.
Nota di ringraziamento
Un pensiero di gratitudine va allo staff del reparto di Urologia 2 del Policlinico di Bari, ma soprattutto un grazie di cuore è rivolto per un intervento ben riuscito (a mia cugina), al Dott. Giuseppe Dachille: a lei dottore rivolgo la mia stima immensa per la sua disponibilità e professionalità, e per svolgere quotidianamente con serietà il suo lavoro.
Grazie!
Lamanna
Intervento d'urgenza
Ringrazio il Dott. Dachille Giuseppe per le sue doti di medico e di professionista, che ha aspettato fino a notte fonda per risolvere una situazione di un calcolo infetto con litotrissia endoscopica.
PROFESSIONALITA' ED EMPATIA A UROLOGIA 2
Operato (vaporizzazione della prostata con laser verde) nel marzo 2017 presso l'Urologia 2 del Policlinico di Bari, ringrazio il Dott. Gaetano De Rienzo per aver affrontato il mio caso con grande competenza ed umanità. Grazie anche a tutto il personale della Clinica, diretta egregiamente dal Prof. Ditonno.
Chi detiene le "leve politico- amministrative" dovrebbe impegnarsi per un più rapido smaltimento delle liste di attesa, affinché i cittadini possano accedere agevolmente alle prestazioni di questa clinica eccellente.
Liste di attesa inaccettabili
Accusando dei dolori lombari, il mio medico di base mi fa eseguire una Tac, dalla quale si evince la presenza di un calcolo piuttosto importante (3 x 2 cm.) che ostruisce completamente il canale ureterale, creando una sofferenza del rene interessato.
Vista l'urgenza, decido di saltare l'iter normale delle visite e opto per una visita privata (a pagamento).
Interpello prima un ex primario di questo reparto, il quale mi dice che il problema è urgente e mi propone immediatamente un by pass (non conosco il termine medico) per permettere al rene di poter tornare a funzionare, e poi PROVARE con il bombardamento, ma è scettico sul risultato.
Non contento della soluzione proposta, prenoto una ennesima visita (anche questa a pagamento), questa volta dal dott. Giocoli Nacci, che mi avevano descritto come un luminare del campo.
Visita durata meno di 120 secondi.
Vista la Tac, mi dice che c'è da intervenire con una certa urgenza perchè il rene è in sofferenza e che per le dimensioni del calcolo l'umica soluzione certa è un intervento chirurgico laparoscopico.
Pensavo di aver trovato la soluzione al mio problema, ma mi viene detto dal medico: le liste di attesa per interventi di questo tipo sono lunghe mesi, forse pure un anno, noi diamo priorità alle urgenze.
Perplesso chiedo: ma se mi ha appena detto che bisogna intervenire con urgenza?
Il medico mi risponde che per loro le urgenze sono solo i casi di tumore.
Se volevo risolvere il mio problema, dovevo rivolgermi a strutture ospedaliere minori come Monopoli o Molfetta, oppure andare a Foggia, dove interventi come il mio sono normale routine.
Bene, io ora mi chiedo: per essere operato nella struttura ospedaliera della mia città senza pellegrinaggi vari, devo sperare che mi scoppi un rene o mi venga diagnosticato un cancro?
Ringraziamento al Prof. Pasquale Ditonno
In data 5 dicembre 2016 sono stato sottoposto a prostatectomia radicale robotica con linfadenectomia bilaterale esterna per un adenocarcinoma della prostata; poichè le mie condizioni generali post-operatorie erano soddisfacenti, i medici mi hanno dimesso dopo appena 3 giorni e mezzo, tuttavia la mia riabilitazione è progressiva di giorno in giorno; resta da superare il problema incontinenza con gli esercizi che in parte ho fatto c/° il reparto e successivamente a casa con impegno e voglia di riuscire a superare, così come è accaduto ad altri casi simili.
Ringrazio l'altissima competenza e umanità del prof. Ditonno che abilmente scoprì la mia patologia silente, dove il PSA non destava preoccupazione, così pure le funzioni urinarie e sessuali tutte nella norma. Oggi possiamo dire che l'eccellenza degli interventi con robotica "da vinci" è presente a Bari C/° Asclepios con la magnifica direzione del Prof. DiTonno, che ha diretto l'intervento in modo eccezionale.
GRAZIE
Mi sono ricoverato il 26 maggio 2016 ed operato il 27 pomeriggio per IPB (Ipertrofia Prostatica Benigna) dalle mani esperte e rassicuranti del Dott. Gaetano DE RIENZO con la procedura "Green LASER" e sono stato dimesso dopo soli tre giorni. Il mio problema di ostruzione totale del'uretra, che mi ha costretto ad essere cateterizzato per circa un mese è stato definitivamente risolto, ora sono in via di guarigione dei postumi post intervento .
Un grazie particolare al Dott. DE RIENZO ed a tutta l'equipe che ha partecipato al mio lungo ed impegnativo intervento di cui conosco solo il nome del Dott. MINAFRA, spero non me ne vogliano gli altri medici ed infermieri che componevano quel gruppo affiatato ed altamente professionale.
Un mio personale ringraziamento va anche a tutti i componenti del reparto, medici, paramedici e personale ausiliario, nessuno escluso.
Infine un grazie ed un sincero augurio al primario Prof. DI TONNO affinchè, pur tra mille difficoltà, riesca sempre a garantire certezza per pazienti del suo reparto di risultati eccellenti ed il massimo confort nella degenza ospedaliera. GRAZIE.
Frenulotomia
Un'esperienza traumatica. Puntura per fare l'anestesia: mi ha fatto un male cane visto che non mi hanno adoperato nessuna crema anestetica e in più mi hanno dato del fifone.. Poi il chirurgo fa fare l'operazione ad un altro medico (specializzando?) spiegandogli come fare (insomma sembrava "un'esercitazione"), quindi potete immaginare come mi sono sentito... Manco a dirlo, l'operazione ha peggiorato la mia lieve fimosi da non serrata a serrata e alla visita di controllo mi hanno retratto la pelle del prepuzio con la forza nonostante le mie urla di dolore. In più aggiungo che non sono stati nemmeno capaci di farmi una medicazione decente che potesse tenere il pene ventralizzato... Insomma, non mi è sembrato il modo di trattare una persona... Per fortuna poi ho risolto il mio problema presso un'altra struttura.
la mia esperienza è stata negativa.
Ringrazio il prof. DiTonno e reparto
Professionisti e competenti. Una struttura da invidiare in Italia dal punto di vista delle capacità e macchinari. Grazie di vero cuore al Dott. Pasquale Ditonno e alla sua equipe. Consiglierei solo di performare la fase pre-ricovero informatizzando e rendendo più celeri le procedure. Per il resto eccellenti. Un grazie agli infermieri, che a fatica portano avanti il Reparto.
Visita urologica generica
Ringrazio sentitamente il Dr. Giocoli Nacci per la sua professionalità e per l'accoglienza mostrate nei miei confronti e nei confronti di altri pazienti questo pomeriggio; persona gentile, precisa e scrupolosa, ha eseguito, anche grazie ad un suo collaboratore di cui purtroppo non conosco il nome, e che ringrazio, una serie di esami che mi hanno restituito serenità. Personale paramedico gentile ed affabile. La serietà paga! Grazie ancora dottore.
Flussometria ed ecografia prostatica.
Grande professionalità e assistenza
Dopo tante sofferenze e peregrinare, in data 23.4.2014 sono stato sottoposto presso il reparto di urologia 2 ad intervento di uretroplastica con innesto di mucosa buccale ed in data 10.11.2014 ad intervento di uretroplastica posteriore con accesso prerettale. In tali circostanze, ma non solo, ho avuto modo di apprezzare le grandi doti umane e professionali di tutta la equipe che mi ha seguito. Un ringraziamento particolare sento di doverlo rivolgere al Dott. Antonio Vitarelli, che mi ha operato mettendo a mia disposizione tutta la professionalità necessaria per due interventi particolarmente delicati, attesa la peculiarità del caso, e che unitamente alla Dott.ssa Divenuto hanno saputo come pochi starmi vicino prima e dopo ogni intervento con quella umanità e competenza che sono patrimonio di pochi.
Ora sto bene e devo a loro la mia ritrovata serenità. Grazie di cuore. Devo anche aggiungere che mi ha particolarmente colpito l'organizzazione che consente a tutti i medici di essere partecipi dell'intervento, e quindi di crescere tutti. Voglio augurarmi che questo tipo di organizzazione permanga sì da consentire a tutto il reparto di essere un polo di eccellenza.
Uretroplastica posteriore con accesso prerettale.
Un ringraziamento
Affetto da ostruzione cervico-uretrale da ipertrofia prostatica benigna, sono qui stato sottoposto ad intervento di enucleazione prostatica con laser Holmio (HoLEP).
Un ringraziamento per la professionalità dimostrata.
Un viaggio nella.. sicurezza!
Sono stato ricoverato il giorno 10 per ipertrofia prostatica e operato con trattamento Holep dal Prof. Ditonno e dott. Gaetano De Rienzo. Avendo fatto come anestesia la spinale, ero vigile e attento, per cui ho potuto constatare, oltre la professionalita' dei due medici, la grande serieta' che regnava in sala operatoria tra tutti i collaboratori, i quali mi hanno messo a mio agio e soprattutto sono stati attenti a qualsiasi mia esigenza nelle due ore di intervento. Un plauso a tutta l'equipe. Ho riferito personalmente al Prof. Ditonno dell'eccellenza del suo reparto. E a questo risultato si giunge perche' tutti lavorano per un unico obiettivo: essere utili agli ammalati dando tutto. Ognuno nel suo ruolo, dagli ausiliari agli altri dottori di reparto che ho potuto conoscere in questi giorni. Un grazie di cuore a tutti, sperando che altri primari di altre cliniche possano prendere esempio per migliorare i propri servigi. Un grazie al dott. Minafra e al dott. Vitarelli. Grazie ancora. Sono rimasto in clinica solo tre giorni.
Intervento ipertrofia prostatica con laser Holep
Sono stato recentemente ricoverato c/o il reparto di Urologia diretto dal professor Pasquale Ditonno, medico affabile e disponibile al colloquio con i pazienti. Sono stato operato di adenomectomia prostatica con laser Holep. L'intervento e' stato magistralmente eseguito dal dottor Alfonso Lorusso, che ha unito la sua bravura chirurgica con la capacita' di dare tranquillita' e conforto al paziente impaurito. Dopo due giorni sono tornato a casa come se niente fosse successo. Mi corre l'obbligo di ringraziare anche il dottor Gaetano de Rienzo per la sua alta professionalita' e per la disponibilita' a rispondere a qualsiasi richiesta del paziente, ed il dottor Fabrizio Pellegrini, di grande cultura medica e di grande affabilita'. Un grazie poi al dottor Intermite e, in ultimo, un apprezzamento al personale infermieristico (ricordo in particolare Gianni e Paolo) ed agli ausiliari di reparto, gentilissimi ed efficaci a rendere questo reparto pulito ed in ordine. Grazie a tutti.
Ottime l'accoglienza e la professionalità
Nonostante i numerosi casi di malasanità, ho trovato un posto dove il mio problema andrologico, estremamente delicato, è stato risolto in modo efficace e nel massimo della accoglienza, riservatezza, professionalità. Il reparto di urologia diretto dal Prof. Giocoli Nacci è davvero una oasi felice. Ringrazio in particolar modo il dott. Igino Intermite, che svolge la funzione di ricercatore in questo reparto, con il quale sono riuscito a superare il mio problema. Un medico come ce ne sono davvero pochi.
GRAZIE AL DOTT. VINCENZO PAGLIARULO
Sono stato ricoverato al reparto urologia 2 il 02/01/2015. Ringrazio vivamente tutto il personale del reparto di urologia 2 del policlinico di Bari per la professionalità, prima umana e poi lavorativa, dimostrata nei miei confronti, affetto da una neoplasia renale; in particolare ringrazio il dott. PAGLIARULO VINCENZO, che credo sia uno di quei medici con la M Maiusola che tutti i pazienti dovrebbero avere, che cura con bravura, dolcezza e serietà il malato e che svolge il suo mestiere con una tale passione come in pochi lo fanno...
Ancora grazie di cuore dottore, da parte di un paziente che sta guarendo grazie a lei, alla sua bravura e professionalità.
Grazie Dott. Intermite Igino
Sono stato ricoverato nel reparto del Prof. Pagliarulo per un problema di calcoli ai reni. Dopo aver girato molti dottori che non sono riusciti ad aiutarmi, ho conosciuto il Dott. Igino, che oltre a rassicurarmi mi ha risolto un problema che mi affliggeva da mesi. Ringrazio il dottore per la sua professionalità ed umanità. Grazie Dott. Igino.
RIBELLATEVI ALL'IGNORANZA!
Mio padre è stato visitato privatamente da uno dei medici dell'equipe del reparto di Urologia diretto dal Prof. Pagliarulo. La diagnosi è stata: NEOPLASIA ALLA VESCICA. Il dottore ci ha fatto presente che, essendo mio padre cardiopatico, potevano esserci complicanze durante l'operazione o nel periodo post- operatorio. Nonostante tutto, il suo cuore ha reagito bene. Due giorni dopo il dottore è andato in ferie, dicendo a mio padre che tutto andava per il meglio e che la settimana successiva sarebbe stato dimesso. 10 giorni dopo il dottore è rientrato ma nel frattempo le condizioni di mio padre erano notevolmente peggiorate; lui accusava continue e durature vampate di caldo seguite da brividi di freddo che lo facevano tremare. Quando io ho chiesto ad uno degli specializzandi il perchè di questi avvenimenti, lui mi ha risposto che dovevo stare tranquilla perchè mio padre aveva "solo la sensazione del caldo", come se mio padre stesse inventando il tutto; la seconda volta che facevo presente tali episodi, sempre allo stesso specializzando, mi ha risposto: "signora, vede, la temperatura fuori è aumentata e suo padre sente il caldo più di noi!"; a questo punto pongo la mia domanda ad uno specialista del reparto e mi dice: "in effetti anch'io entrando in questa stanza sento caldo, domattina mando qualcuno a controllare l'aria condizionata". Il tecnico dell'aria condizionata non è mai arrivato perchè, come mi ha detto la caposala, il sistema è centralizzato. Ma questo non era necessario perchè mio padre non era un malato immaginario, lui stava male e accusava caldo e freddo perchè aveva una grave infezione in corso dovuta al non riuscito intervento. Mio padre è stato rioperato 14 giorni dopo. Il dottore che lo aveva in cura è riandato in ferie il giorno dopo la seconda operazione, tornando tre giorni dopo trovando mio padre in condizioni disperate (a causa del fatto che era stato lasciato nelle mani di persone che non sapevano come poterlo aiutare e che hanno sottovalutato la gravità del caso, somministrandogli medicinali che lo hanno indebolito ancora di più e provocandogli il blocco renale che gli è stato fatale) e ordinando il suo immediato trasferimento nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Monopoli, dove mio padre è deceduto due giorni dopo.
Tutta questa brutta storia avviene nell'arco di un mese, fatto di sofferenze da parte di mio padre, della sua famiglia e dei suoi amici.
Abbiamo omesso tanti altri particolari assurdi, perchè i ricordi recenti sono troppo dolorosi e non abbiamo scritto i nomi dei dottori coinvolti, perchè il messaggio che vogliamo trasmettere è: I DOTTORI SUPERFICIALI, INERMI O INCOMPETENTI SI TROVANO OVUNQUE! L'UNICO MODO PER DIFENDERSI E' NON AVER MAI PAURA O TIMORE DI RICONOSCERNE L'INEFFICIENZA E DI FARGLIELA NOTARE FINO ALLO SFINIMENTO PER CERCARE DI AIUTARE E CAPIRE L'AMMALATO. ALLA FINE E' SOLO A NOI CHE RIMANE LA RABBIA ED IL RIMORSO DI NON AVER SFINITO I MEDICI AFFINCHE' SI OCCUPASSERO DEGNAMENTE DI LUI!
Dott. Intermite
Ho avuto la fortuna di conoscere il dott. Igino Intermite quando era ancora specializzando, perchè si prese carico della malattia di mio padre. Adesso anche da specialista continua a seguirlo, nonostante le sue condizioni precarie. Lo consiglio assolutamente.
Intervento alla prostata
Per mio padre è stato un calvario. Sarebbe dovuta essere, per il Prof. Pagliarulo, un intervento alla prostata di routine; ma ha rischiato seriamente di morire. Adesso è in cura a Potenza.
Ottimo reparto
Il Dottor Alfonso Lorusso è ottimo su tutti i fronti, infonde serenità, professionalità e certezze. Non è poco. In questo reparto ho trovato competenza, cortesia e tanta professionalità. Un grazie infinito e meritatissimo per la sensibilità. Un reparto che funziona e meritevole sotto ogni punto di vista. Consiglio a tutti di mettersi nelle mani sapienti del Dottor Lorusso. Grazie di cuore.
Soddisfazione per una brutta operazione
Sono stato operato il 04/02/2013 per una Neoplasia del pene.
Quando il 9 Gennaio 2013 il dr. Giocoli Nacci e il dr. Vitarelli mi illustrarono il mio male, il tipo di intervento e le conseguenze successive, ebbi un momento di sbandamento, però entrambi mi chiarirono subito che il mio tumore non possedeva la capacità infiltrante, no metastasi. Sono stato operato il 5.02.13 dal dr. Vitarelli e dalla dr.ssa Divenuto; sceso in sala operatoria verso le 15.00, sono risalito dopo le 20.00, compatibilmente con l'operazione stavo abbastanza bene. Sono stato ricoverato sino all'8 febbraio, ben assistito sia dai miei medici che dagli infermieri. Il reparto è ben gestito, complimenti al prof. Pagliarulo. Successivamente per un mese sono tornato in clinica per tre volte alla settimana per le medicazioni, fattemi sempre dai dottori Vitarelli e Di Venuto (sono stati i miei angeli custodi), che ringrazio veramente di cuore unitamente al Dr. Giocoli Nacci. L'ultima volta levatomi il catetere, che non sopportavo più, ho ripreso la mia vita normale, pian pianino ho imparato a gestire le minzioni. Il 9 Aprile ho fatto la Tac che mi ha completamente tranquillizzato, ho 72 anni, vediamo di arrivare agli 80, senza porre limiti alla Divina Provvidenza.
Professionalità e gentilezza
Il mio ringraziamento è rivolto a tutta la equipe del prof. Pagliarulo, ma in particolare al dott. Vincenzo Pagliarulo che mi ha operato. Avevo il terrore dell'intervento perchè in famiglia non sono il primo con questa malattia. Mio padre venne operato nel 2002 per la stessa malattia (meglio non fare nomi) e dopo la sua vita è diventata un inferno. Purtroppo anche io avevo un PSA “ballerino”. Dopo la triste diagnosi, il dott. Pagliarulo ha eseguito una prostatectomia laparoscopica. Dico solo che la mattina dopo ero in piedi che passeggiavo. Avevo il terrore delle conseguenze ma ho ripreso la mia vita subito. Un GRAZIE sincero.
Diffidate della TUMT
Doveva essere una passeggiata, questo mi fu detto dal medico, si ricovera sabato mattina e sarà dimesso il lunedì successivo. Effettivamente per il breve tempo trascorso presso il reparto è stata come una passeggiata. Di fatto, però, mi è accaduto di tutto. Personale infermieristico scocciato dal fatto che mi sarei sottoposto l'indomani, quindi la domenica, all'intervento di termoterapia denominato "TUMT". Infatti, questi ultimi durante l'intervento non hanno collaborato in nessun modo con il medico, anzi, per essere più preciso non sono mai entrati nella "stanza medicheria" dove sono stato sottoposto all'intervento. Quando parlo di "stanza medicheria", parlo di una stanza posta al centro di 2 corridoi comunicanti e facilmente percorribile da chiunque. Infatti, la scarsa igiene e la mancanza di sterilità dell'ambiente, hanno, probabilmente, ingenerato in me la nascita di infezioni con febbre alta, dovendo così intraprendere l'assunzione di vari tipi di antibiotici per circa 4 mesi. L'esito dell'intervento si è rivelato un fallimento, poichè dopo tutte le sofferenze patite, urinavo e urino peggio di prima dell'intervento. A questo punto mi sono rivolto ad un altro professionista, il quale purtroppo mi ha detto che se voglio risolvere il problema, devo sottopormi ad un altro intervento, con una tecnica diversa della già nominata "TUMT" che, sinceramente sconsiglio. Alla luce di quanto su esposto, sono preoccupato come paziente, poichè ancora oggi si verificano questi episodi dovuti a comportamenti negligenti di alcuni medici che non seguono i più elementari protocolli di pulizia ed igiene, nonchè quello di non comunicare al paziente tutto, dico tutto, quello che può accadere in seguito ad intervento come quello che mi ha visto protagonista. Spero che questa mia testimonianza possa servire ad altri pazienti, i quali, farebbero bene a documentarsi prima di accettare proposte d'intervento che possono sfociare in esperienze negative come quella che è capitata a me e a tanti altri che, per vari motivi, non lo fanno sapere.
Ipertrofia prostatica
Abbiamo portato mio padre in reparto per effettuare la rimozione della prostata, e fin qui tutto bene, l'intervento è andato tutto bene e mio padre torna a casa. Innanzitutto ogni parola che si rivolgeva al professore costava oro e non era possibile contattarlo personalmente a telefono. Le visite inoltre si effettuano in ospedale, ma con un onorario da ambulatorio privato. Qualche mese dopo l'intervento, mio padre accusava bruciori alle vie urinarie e l'urinocultura risultava sempre positiva e tutto ciò che facevano i medici era dargli degli anti-infiammatori; ma le cose non si risolvevano. Inoltre non era mai possibile fare una conversazione tranquilla con il professore in quanto, mentre ci riceveva, camminava per i corridoi come se dovesse scappare da un insetto fastidioso, per cui non era possibile chiedergli veramente tutto ciò che ci faceva dubitare. Intanto i bruciori continuavano e noi abbiamo deciso di cambiare medico. Il nuovo medico ha diagnosticato un'infezione ai reni e la necessità di intervenire nuovamente, in quanto il canale da dove fuoriusciva l'urina si era occluso. Dopo questo nuovo intervento finalmente l'urinocultura è risultata negativa, anche se il canale si è nuovamente chiuso e ora attendiamo di fare una plastica per risolvere questo problema (che non sappiamo se sia causato dal tipo di tessuti di mio padre o dalla negligenza di qualche medico). Io sconsiglio questo dottore per la sua poca umanità, dico questo per la mia esperienza personale.
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