Pronto Soccorso Ospedale SS. Annunziata di Taranto
Recensioni dei pazienti
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La porta dell'inferno
Ricoverata d urgenza per giramenti e nausea, sono stata visitata da personale medico efficiente e competente, per il resto sono rimasta tutta la notte isolata su un lettino con vertigini e vomito... una oss mi ha messo un panno alle 3 di notte, nessuno me lo ha cambiato, nessuno mi ha chiesto come stavo 10 ore abbandonata sul lettino prima di avere il consulto con otorino... entrata alle 11.00 uscita alle 13.00.
Personale infermieristico e oss mal disposti, scostanti.
Gestione da migliorare
Pronto soccorso a mio avviso mal gestito, sia per l'attesa, sia per le dimissioni. Mio suocero è arrivato in ospedale con broncopolmonite da stamattina, sono le ore 15:00 e solo adesso si ricordano di fare le analisi. Bisognerebbe rivedere seriamente la gestione, ed i tempi di attesa sono troppo lunghi rispetto a quelli di altri ospedali.
Frustrazione
Sono andata al PS, e quindi sia nel reparto di radiologia (dove hanno fatto i raggi a mio figlio), sia nel reparto di ortopedia (dove, appresa l'assenza di fratture, hanno "steccato" il quarto dito di mio figlio).
La stecca è stata prescritta per 7 giorni accompagnata dall'assunzione di un antidolorifico.
Ogni lavoro dovrebbe essere svolto con dedizione e amore, soprattutto quelle professioni che il pensiero comune definisce e sente come "missioni". Di seguito l'iter seguito dal mio bambino. Parlo di nessuna guarigione in quanto di contro ieri mi sono resa conto che sulla ferita del mio piccolo si era prodotta un'infezione con pus verde - giallo. Mi chiedo, con una domanda piuttosto retorica: probabilmente un medico diligente avrebbe prima di tutto dovuto drenare e disinfettare la ferita? Peccato che questa domanda, retorica, non troverà mai una risposta... la risposta indicherebbe un mea culpa, ma non tutti credono che ammettere le proprie colpe sia segno di intelligenza e di umiltà. Pertanto mi limito a riportare il mio senso di profonda frustrazione evidenziando che, scoperta l'infezione di mio figlio, OVVIAMENTE mi sono recata al pronto soccorso, ma NON quello di Taranto. Consiglio agli operatori sanitari che svolgono la professione solo per la retribuzione di fine mese, di leggere "'A livella" di Totò per farsi un bagno di umiltà. E consiglio inoltre di rileggere con attenzione la frase del giuramento di Ippocrate in cui si legge "Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio;mi asterrò dal recar danno e offesa".
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