Ospedale S. Eugenio Roma
Recensioni dei pazienti
Filtra per malattia, intervento, sintomo
Meglio muta!!
Mia madre è stata recentemente ricoverata per quasi un mese nel reparto di Medicina 2 del Sant'Eugenio. A parte l'impressione che venisse "curata" a fasi alterne, in funzione del medico di turno, e a parte il ritardo che ho più di una volta rilevato nel trasferimento delle informazioni tra medico e infermeria, quello che davvero a mio avviso non è accettabile, sono i modi del personale medico talmente scortesi e sbrigativi, che spesso risultavano solo villani. Toni e modi che quasi sempre negano buon senso, empatia, solidarietà, attenzione e cura a chi fa assistenza, capacità di relazionarsi in modo almeno educato.
Pronto Soccorso
Mia nonna 92 anni è stata portata in ambulanza al pronto soccorso del Sant'Eugenio il 31 dicembre del 2018 per una persistente tachicardia (140 battiti al minuto da 2 giorni). Entrata in codice giallo con "lieve dispnea", è stata messa su un lettino alle ore 14:00; alle ore 19:00 l'abbiamo ritrovata in coma, in preda a scatti muscolari involontari, sempre sullo stesso lettino dove l'avevamo lasciata alle 14.00. L'hanno messa in codice rosso solo dopo che abbiamo fatto notare in che stato si trovasse. Il medico di guardia ci ha detto di averle dato un sedativo perché era agitata. Forse la dottoressa non si è preoccupata del peso di mia nonna (42 kg.) e dell'età prima di somministrare un sedativo. È entrata in coma cerebrale senza riprendere più conoscenza, si è spenta lentamente il giorno seguente.
Pronto soccorso
I medici e gli infermieri scherzavano e facevano battute mentre io, ustionato, tremavo per il dolore (codice giallo). Il medico ha a malapena alzato lo sguardo senza curarsi di esaminarmi. Ha delegato tutto all'infermiere e mi ha dimesso con una tachipirina e una garza grassa, nonostante io abbia chiesto ripetutamente di essere ricoverato, o perlomeno tenuto in osservazione fino a che il dolore e il tremore non fossero passati.
Ginecologo Aureli
Un ringraziamento di cuore al Dottor Aureli, Ginecologo del Sant'Eugenio.
Il 02/04/2017 ho avuto perdite ematiche, ero alla terza settimana di gravidanza, mi sono recata al PS, mi ha visitato il Dottor Aureli, il quale ha riscontrato aborto spontaneo. La disponibilita' e umanita' che mi ha trasmesso mi hanno rassicurata subito.
Lo consiglio vivamente per la professionalità e la grande disponibilità, doti che lo rendono davvero un ottimo DOTTORE.
Ringraziamento per cure e prestazioni ricevute
Ho avuto un malore preoccupante in data 30 Dicembre 2016, con perdita di sensi e memoria per oltre 5 ore. Vista la situazione, si è provveduto al trasferimento presso l’Ospedale S. Eugenio - pronto soccorso. Qui con immediato intervento ed analisi, comprese TAC e Risonanza Magnetica, hanno diagnosticato un ATTACCO EPILETTICO e riscontrata la presenza di una MASSA SCURA DI ORIGINE AL MOMENTO SCONOSCIUTA ALLA TEMPIA SINISTRA.
Per questo e’ cominciata una serie di trattamenti medici, altre flebo incluse ecc. Ho trascorso un ultimo dell’anno a guardare con altri pazienti dalla finestra i fuochi d’artificio su Roma. Grande spettacolo, pero’ purtroppo, data la mia situazione di perdita di memoria, non ho alcun ricordo delle persone che mi hanno assistito e provveduto a sollevarmi in questa prima degenza. Non ricordo nè nomi nè fisionomie, pero’ ringrazio tutti per la professionalità e la gentilezza.
Ricezione pronto soccorso pessima
Sono stato portato dopo incidente in scooter in questa struttura; dopo un'attesa di 10 ore in sala d'aspetto vengo finalmente medicato a mezzanotte.
Vista la caduta, è stata fatta una radiografia ed il referto recita: "non si rilevano sicure immagini", ovvero dopo una visita dal mio ortopedico ho dovuto fare una risonanza magnetica, visto che dal referto non siamo riusciti ad escludere eventuali problemi.
Altri contenuti interessanti su QSalute