Ospedale di Prato
Recensioni dei pazienti
Filtra per malattia, intervento, sintomo
Non so se mi fidero mai piu’
Ho avuto un infortunio grave sul lavoro a una mano. L’ambulanza mi ha portato a Prato. ovviamente mi ero fatto male a Prato. Il problema è che il medico di cui non faccio il nome non ha mai né provato né parlato di salvare il dito, ma si è sempre parlato di amputazione, per fortuna il dito è stato salvato. Parlando con mia sorella siamo a Firenze il dito è stato salvato.
Ortopedia e Traumatologia
Vorrei poter trovare parole più incisive per esprimere tutto l’apprezzamento e la gratitudine nei confronti del dottor Giovanni BENELLI, direttore dell’U.O di Ortopedia e Traumatologia e di tutta la sua èquipe, nei confronti della Coordinatrice infermieristica del Settore 3 Pamela BRASOLIN e di tutto il suo personale infermieristico per la loro professionalità, la pazienza e l’amore con cui si sono presi cura del mio papà, Luigi (Gino), ricoverato presso il Nuovo Ospedale S. Stefano per intervento di PTA dell’anca sinistra. Grazie alla loro alta competenza, nonostante l’età di mio padre, ad appena 20 giorni dall’intervento ha potuto recuperare un'elevata qualità di vita, sollevato dal dolore e col recupero della sua mobilità!
Con infinita gratitudine…
Rosalba, figlia di Luigi De Marianis.
Ostetricia - il mio parto
Tutto è andato alla grande grazie in primis alle due meravigliose ostetriche che mi hanno seguita: mi hanno fatta sentire al sicuro con la loro esperienza e gentilezza.
Ma tutto lo staff incontrato è stato sempre molto cortese, carino e indubbiamente professionale.
Forse ci vorrebbe un po' più di comprensione verso le primipare... ma nel complesso l'esperienza è stata positiva e da ricordare, e di questo li ringrazio.
Asportazione chirurgica di melanoma
Attendere 6 ore per sapere come è andato un intervento è il colmo. Una banda di insensibili. Eppure ci vorrebbe così poco...
Ringraziamenti Chirurgia generale
Ringrazio con tutto il cuore il dottor Stefano Cantafio e il primario dottor Franco Franceschini per come gestisce il reparto.
Chirurghi professionali e molto disponibili. Non da meno gli infermieri.
A Pisa tutta un'altra realtà!! Capisco anche che ovviamente le dimensioni delle due strutture e i bacini di utenza siano molto differenti, però non c'è paragone.
Il Nuovo Ospedale di Prato è davvero moderno (macchinari, pannelli elettronici, dotazioni delle camere di degenza ecc.), ben organizzato, con staff all'accettazione eccezionale.
Endoscopia digestiva, Dott. Ciancio
Prima colonscopia di screening.
Terrorizzata è dire poco.
Sono invece stata subito messa a mio agio dal Dott. Giuseppe Ciancio, bravissimo e si vede che ha tanta esperienza, e dai suoi due assistenti.
Non mi sono quasi accorta di nulla, è stata 100 volte peggio la preparazione all'esame.
Temevo anche di patire per chissà quanti giorni dolori intestinali, invece non ho proprio avuto nulla.
Grazie della vostra sconfinata competenza.
Da Fucecchio a Prato per revisione protesi anca
Non trovo parole di apprezzamento adeguate nei confronti del dottor Luigi Volpe che, nonostante la problematica Covid in atto, con conseguente riconversione dell'ospedale di Fucecchio, ha gestito e curato con estrema professionalità l'intervento di revisione di protesi dell'anca destra con sostituzione del cotile nella struttura chirurgica dell'ospedale di Prato. Già precedentemente operata a Borgo San Lorenzo nel 2008 alla stessa anca, ma l'intervento non ha poi avuto esito di guarigione al punto di cedere la parte acetabolare della protesi. Per mia fortuna il dottor Luigi Volpe, individuando il serio problema, mi ha preso a cuore e seguita con estrema cura fino all'intervento di revisione della protesi. Grazie alla sua competenza posso dire oggi, nonostante la mia età di 82 anni, di aver risolto definitivamente il problema permettendomi così di tornare con gioia alla mia vita quotidiana dopo soli due mesi da questo difficile intervento.
Emodinamica e UTIC
Estrema gentilezza, competenza e funzionalità. Incomprensibile progettazione dei percorsi e apparente scarsa difesa antincendio.
STRUTTURA DELL'OSPEDALE
La nuova struttura ha mostrato notevoli carenze nell'ospitare gli ammalati, dovute essenzialmente alla insufficiente disponibilità di posti letto nei vari reparti. Infatti tutti i nuovi pazienti sono trattenuti per diversi giorni nel reparto di pronto soccorso, in attesa di un loro inserimento in un reparto qualsiasi, indipendentemente dalla diagnosi che essi presentano. Questo comporta un notevole e prolungato affollamento nel reparto di pronto soccorso, dove non è possibile offrire ai ricoverati un adeguato confort e riservatezza di cui loro avrebbero diritto.
Attualmente ricoverata mia figlia (al pronto soccorso) in fase di accertamenti.
Polmonite ab ingestis
Mio padre è stato ricoverato in data 24/02/2016, aveva febbre con punte di 37.8.
Arrivato al pronto soccorso, hanno fatto una radiografia ed è stato detto che aveva polmonite ab ingestis e, una volta arrivato in reparto, mi era stato detto che dovevano fare antibiotici endovena. Poi mi è stato detto che dovevano aspettare per ricercare il batterio giusto, infine mi è stato detto che era sanissimo e che era una cosa vecchia in via di guarigione, Risultato = mio padre ha ancora la febbre e sta malissimo. Ma cosa hanno fatto in questo ospedale? NIENTE, un bel niente. Ma non finisce qua, una bella denuncia non ve la toglie nessuno... Volete che scriva il nome? il mio nome presto lo saprete scrivo, ora solo il nome della persona che avete mandato a casa con la polmonite.
Aggiungo che è stato detto che era sano (non temo niente, ho referti e testimone di quello che è stato detto).
Altri contenuti interessanti su QSalute