La mancanza di cortesia, di ogni carità, empatia, gentilezza, preparazione e professionalità del personale infermierstico e oss/osa è tale da rendere questo istituto d’eccellenza una luogo di grandissima frustrazione sia per il malato - che giace immobile praticamente ignorato sminuito (“ci sono altri pazienti”) inascoltato e dunque privato della sua dignità, così come - e peggior ancora - i parenti che devono assistere inermi a simili trattamenti.