Maria Pia Hospital di Torino
Recensioni dei pazienti
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Cistoscopia di controllo
Un ringraziamento particolare al Dr. Cugudda per la sua professionalità e umanità. Infermieri gentili; camera pulita e accogliente.
Ascensore lento e fa un po' paura, ma nel complesso se si pensa che la struttura e immersa nel verde della collina torinese, la paura ti passa.. e Villa Pia sembra un residence in collina.
Più NO che SI
Mio padre è entrato in questo ospedale il giorno 15 Settembre 2015 per una coronarografia; dopo l'esame ci è stato comunicato che avrebbe dovuto subire un intervento per l'impianto di 4/5 bypass.
Il giorno seguente ha avuto luogo l'operazione.
Purtroppo c'è stata qualche complicazione (infezione all'intestino presa misteriosamente a detta degli stessi medici).
Dopo 20 giorni in terapia intensiva viene spostato direttamente in reparto, tenuto seduto (in mutande) su una poltrona per ore e ore, senza assistenza alcuna, contrae una bronchite che costringe ad intubarlo e a riportarlo in terapia intensiva. Dopo 7 giorni sono costretti ad effettuare tracheotomia percutanea. I medici, a qualsiasi tipo di domanda, rispondono in maniera vaga: il paziente è sempre stanco e non sappiamo perchè, non reagisce, non si aiuta... Dopo ulteriori 20 giorni, chiediamo si cominci una terapia antidepressiva (peraltro dopo un intervento di questo genere mi risulta sia NECESSARIO un supporto psicologico A PRESCINDERE, ma in questo ospedale nulla...). Ogni minimo "problema" viene dipinto ai parenti come una tragedia innaturale, quando si è fortunati! Spesso non si ricevono risposte esaurienti e per parlare con un medico sembra ci voglia un miracolo.
Inoltre, visti i turni dei medici stessi, ogni giorno si ha a che fare con persone diverse che dicono anche diverse cose facendo sorgere dubbi sulla professionalità di questi ultimi (si consulteranno mai? parleranno della terapia da far seguire al paziente?).
Non parliamo dell'umanità, inesistente.
Infermiere che trattano il paziente come un numero e hanno modi che dovrebbero vederle impegnate nello spazzare strade: "Scusi, sto aspettando da un'ora il medico di turno...dovrei parlargli..." Risposta: "Si, beh, io sono un'infermiera che sta andando a fumarsi una sigaretta..."
Conclusione: mio padre è in T.I. da 50 giorni, tracheotomizzato, sdraiato su un letto tutto il giorno (poi ci dicono che non ha forze!), con la solita infezione all'intestino.
Ognuno tragga le proprie conclusioni.
Una lunga attesa
29 OTTOBRE 2015: alle ore 10.00 avevo la prenotazione di 2 ECG a pagamento.
Arrivo alle ore 9.45, accettazione ore 10.55, effettuazione esame ore 11.05. Per un esame a pagamento, il tempo di attesa è stato veramente eccessivo, peggio che in un ospedale pubblico!!!
Resezione adenoma intestinale
Il 28/01/2015 mia moglie e' stata ricoverata per un intervento di resezione di un adenoma nell'intestino (che avrebbe dovuto essere effettuato il giorno seguente). Nel pomeriggio del giorno di ricovero veniva portata in sala operatoria per l'applicazione di un catetere in succlavia, atto a facilitare l'introduzione di alimenti e medicinali post operazione. Durante tale procedura, grazie alla superficialità, supponenza ed imperizia dell'anestesista, e' stata perforata la pleura causando un pneumotorace.
Morale: mia moglie e' stata per 10 giorni immobile a letto attaccata ad un dispositivo di drenaggio in attesa che il polmone si ristabilisse (il tutto con evidenti ripercussioni psicologiche e fisiche).
Tengo a precisare che da statistiche, facilmente rilevabili, la probabilita' che si causi un pneumotorace con CVC e' del 3.1% soprattutto con soggetti magri (mia moglie pesava 48 Kg.).
Ritengo quindi che con un po' piu' di umilta', buon senso e meno supponenza da parte dell'esimio anestesista Santagostino Riccardo, tale intervento non avrebbe dovuto essere effettuato (utilizzando alternative meno invasive che poi di fatto sono state adottate).
Oltretutto, mentre l'INTERO REPARTO si e' prodigato per assistere mia moglie, il "soggetto" non si e' nemmeno degnato di presentarsi, non per chiedere scusa, ma almeno per verificare le condizioni della paziente (COMPLIMENTI).
L'operazione all'intestino e' stata poi finalmente effettuata il giorno 12/02 con esito positivissimo.
A tale proposito desidero ringraziare il dott. TAPPARO, tutti i medici del reparto chirurgia, la caposala Roberta e tutte le sue collaboratrici per l'assistenza meravigliosa che e' stata prodigata a mia moglie.
Urologia 10 e lode
Sono stata operata a febbraio 2015 per calcoli ai reni. Dopo aver fatto il prericovero sono stata chiamata per intervento la settimana successiva. Un grazie al dott. Vaccino e al dott. Cugudda. Due medici veramente bravi, disponibili e sempre presenti.
Pulizia.
Cibo buono.
Buona organizzazione per ricovero e dimissioni.
Attesa per un intervento di artrodesi vertebrale
Sono in lista d'attesa da marzo 2014 per un intervento di artrodesi vertebrale; ho fatto gli esami pre operatori a maggio 2014 ma non mi hanno ancora dato una data per l'intervento! Intanto vado avanti ad antidolorifici e pronto soccorso. Mi piacerebbe sapere quanto devo aspettare, visto che a marzo mi avevano detto che si trattava di 45/60 giorni di lista di attesa...
Intervento ernia inguinale
In data 18/02/2014 sono stato operato dal Dott. Tapparo di ernioplastica inguinale doppia destra in anestesia locale assistita, il tutto si è risolto in 35 minuti.
Il decorso post-operatorio è stato un pochino fastidioso per 2/3 giorni, ma nulla di che.
Oggi, 25/02/2014, automunito mi sono recato alla visita di controllo.
Che dire, mi sento perfettamente in forma, non ho alcun dolore, deambulo molto bene, considerato che è solo trascorsa giusta una settimana dall'intervento.
Un sentito grazie a tutto il personale, medico, infermieristico e ausiliario, per la professionalità, gentilezza e disponibilità nei confronti del malato.
Complicazione per intervento chirurgia ortopedica
Sono stata operata nel 2011 dal dott. Sordo per una protesi d'anca, intervento che si prospettava di normale routine. Al risveglio dall'anestesia, riscontravo uno stupor del nervo s.p.e., lo sciatico popliteo esterno, patologia che, a distanza di più di 2 anni e dopo interminabili sedute di fisioterapia e controlli neurologici, non si è mai completamente risolta.
Ho dovuto camminare con le stampelle ed un tutore per quasi 8 mesi ed ancora oggi non riesco ad indossare un normale paio di scarpe o sandali e spesso rischio di inciampare.
Mi è stato detto - a posteriori - che è una complicazione rara, ma che purtroppo esiste...
Nel mio caso il rimedio si è rivelato peggiore del male.
OTTIMA STRUTTURA la CARDIOLOGIA
Ottima la competenza, getilezza, disponibilità dei cardiologi aritmologi e dell'assistenza infermieristica dei reparti di degenza.
Stanze a due letti con aria condizionata e bagno.
Struttura moderna e molto ben pulita.
RINGRAZIAMENTI AL CARDIOLOGO DOTT. DE SALVO
VOLEVO RINGRAZIARE IL CARDIOLOGO DOTTOR S. DE SALVO CHE MI HA SEGUITA CON PROFESSIONALITà E SEMPRE CON UN SORRISO PRIMA E DOPO L'INTERVENTO.
IN PASSATO AVEVO AVUTO BRUTTE ESPERIENZE IN OSPEDALI DELLA PROVINCIA DI TORINO E NON AVEVO PIù FIDUCIA NEI MEDICI. MA ADESSO POSSO DIRE CHE ESISTONO ANCORA DEI MEDICI ECCELLENTI, CHE SI PRENDONO A CUORE DEI CASI (IL MIO UN PO' PARTICOLARE) DEI LORO PAZIENTI; E COSì A ME è SUCCESSO.
GRAZIE DOTT. DE SALVO, LA SUA PAZIENTE RENATA GIOVARA MOYA MOYA.
servizi
buongiorno, da circa due ore sto in attesa con continue cadute della linea x prenotare 3 visite specialistiche con il Fasi (quindi a pagamento)!!! e non riesco neanche a far sentire la mia voce alla centralinista che non mi lascia spiegare che cosa vorrei e mi inserisce in lista attesa presso il servizio ricoveri. Gia' lo scorso anno avevo avuto grandi difficolta' nella prenotazione e mi era stato spiegato che si trattava di evento eccezionale... Ora sono in attesa ma appena cade di nuovo la linea mi rivolgo presso altro centro. possibile che con solo 2 chiamate davanti alla mia io attenda da cosi' tanto tempo? inoltre la signora che mi ha appena risposto e' stata decisamente maleducata perche' mi impedisce qualsiasi domanda. Per vostra informazione, e per quanto possa servire, avverto il Fasi. Sembra di essere in linea con un pubblico servizio e non con un ente privato.
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