Mangioni Hospital di Lecco
Recensioni dei pazienti
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Intervento protesi anca non riuscito
07.06.24 a mia madre viene eseguito intervento protesi anca dx dall'equipe del Dott Bestetti. Durante l'intervento ci sono state diverse complicazioni, ma tutto sommato mia mamma rientra in camera. Nei giorni seguenti viene praticata in urgenza n. 2 trasfusioni a seguito delle complicazioni in sala operatoria. Mia mamma continua ad accusare strani dolori all'anca, ma ovviamente pensavamo fossero dovuti alla fase post operatoria. Ultima notte prima delle dimissioni, fuoriesce dalla ferita del siero (infezione?). Al mattino visitata dal dott Bestetti mia mamma viene dimessa con l'infezione e in cartella viene precisato "SI DIMETTE FERITA VA BENE".
Rientra in Calabria. Mia madre continua a stare male. Emocromo sfasato, globuli bianchi alti, Di dimero altissimo. Il medico curante mi prescrive subito penicillina. Contatto il dottore, mi riferisce che non è nulla, è tutto nella norma di stare tranquilla. Bene dal quel 7 giugno per mia madre è iniziato il calvario. Oggi mia madre non cammina più, i dolori sono indescrivibili ed è stata diagnostica ARTRITE SETTICA.
Premetto che avevo una fiducia incommensurabile verso il dott Bestetti, da circa venti anni che lo conosciamo. Sempre mia madre nel 2021 ha subito con lui e la sua equipe intervento di protesi al ginocchio ed è andato tutto ok.
La mia delusione è stato l'abbandono totale che il dott Bestetti ha avuto nei confronti di una signora di 72 anni che ha posto la sua vita nelle mani di uno specialista per vivere non per morire lentamente. Tutti siamo essere umani. Anche i medici possono sbagliare, ma non possono abbandonare i pazienti. Io, mia madre dal dott Bestetti siamo stati abbandonati. C'è una giustizia Divina molto più grande di noi... E anche la giustizia legale. Grazie Dott Bestetti ed equipe.
Otorinolaringoiatria
L'otorino di turno nel corso della visita prenotata con il SSN, il giorno 19/03/2018 nell'estrarre dall'orecchio il tappo di cerume mi ha lacerato l'interno dell'orecchio. Ho lanciato un urlo di dolore lancinante. L'otorino negava che fosse successo qualcosa, finchè gli ho mostrato il dito insanguinato che avevo accostato all'orecchio. Mi ha fatto una veloce medicazione e non mi ha prescritto gli antibiotici previsti in questi casi, prescritti poi dal mio dottore di base. Ho fatto una visita a pagamento oggi 28/03/2018 presso un altro otorino della medesima struttura, che ha trovato nell'orecchio un coagulo di sangue e una crosta e mi ha fatto la prova audiometrica, preoccupato del timpano, per fortuna non compromesso. Gli antibiotici dovevano essere prescritti.
Il caso non è ancora risolto: l'orecchio mi fa tuttora male a seconda dei movimenti. Attendo che coagulo e crosta escano finalmente dall'orecchio.
Stigmatizzo la mancanza di deontologia professionale che ho riscontrato. L'episodio certo danneggia il buon nome della struttura.
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