Istituto Climatico di Robilante
Recensioni dei pazienti
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lasciate ogni speranza voi che entrate
quello che e' scritto sotto l'ho preparato il 25 marzo e lo invio solo adesso per evitare attriti con mia mamma, che si trovava ricoverata.
purtroppo ho vissuto in quel caos per un mese, tutti i giorni, ed ho potuto vedere tantissime cose.
la prima cosa negativa è stata quando ho chiesto a vari medici notizie sulla salute di mia mamma e tutti e 4 hanno dato versioni differenti, malgrado le richieste fossero state formulate in due giorni.
non provate a suonare il campanello- durante le lunghe ore di attesa mi divertivo a calcolarne il tempo di risposta- ebbene, il record e' stato di 11 minuti e 21 secondi con una media di 6-7 minuti (per non dire come rispondevano quando glielo facevi notare).
Sensibilità zero, in camera con mia mamma vi erano due persone che non mangiavano, ebbene: arrivavano gli addetti e, dopo aver detto a queste poverette di mangiare ed aver ricevuto le loro risposte, se ne andavano dicendo quasi sempre frasi del tipo "ma fate come volete, non abbiamo tempo da perdere"..
la cosa migliore è quando i vari pazienti venivano apostrofati con "questo qui", "quello la", mentre un po' di sensibilità dovrebbe portare a dire signor tizio, oppure signora tale, ma si vede che l'educazione non e' da tutti.
per quanto riguarda le capacità professionali, non mi esprimo in quanto non competente in materia.
giudizio istituto climatico di Robilante
Dopo lunga degenza la nostra cara mamma sta per essere dimessa ed è certamente felice di tornare a casa, ma, non dimenticherà mai, ed anche tutti noi dimenticheremo mai, il trattamento che è stato riservato non solo a Lei ma anche a tutti gli altri pazienti.
Perciò noi tutti vogliamo ringraziare di tutto cuore tutto il personale operatore, medici, infermieri/e, assistenti, centraliniste, addetti alle pulizie, per come si sono adoperati, con grande professionalità e tanta amorevole disponibilità, considerati i sacrifici da loro fatti, come la riduzione dei propri stipendi, per salvare la Struttura.
ci rendiamo conto che una simile lettera, dettata da una piacevole sorpresa, denota un malessere diffuso nella nostra Sanità.
Se tutto funzionasse come funziona oggi il Climatico, nonostante le tante difficoltà e grandi problematiche con le quali tuttora convive, non ci sarebbe da meravigliarsi se uno compie il proprio lavoro secondo coscienza e competenza. Sarebbe logico e normale.
Ma non è così, purtroppo!
Per questo quando trovi la mela sana, ringrazi!
I famigliari di Elena Bertola
Fateli lavorare
bisogna smetterla di parlare, e per lo più senza competenza e senza cognizione di causa. I cambiamenti sono sempre e comunque criticati, chi non fa niente non sbaglia... e lasciamoli lavorare. Oggi l'Istituto Climatico di Robilante sta tornando ad essere finalmente una casa di cura dove gli sforzi finanziari e sanitari vengono messi in secondo ordine a dispetto di quelle persone che ritengono che la clinica sia un albergo a spese della collettività. Oggi non ci sono più i "villeggianti", ma persone malate che vengono curate con competenza e professionalità da tutto il personale medico, e assistite in maniera impeccabile da tutto il personale infermieristico e ausiliario. Una squadra di fisiatri, giovani, ma competenti, riabilitano pazienti post-traumatici in maniera eccellente, questo è quello che ci viene detto dai pazienti stessi e dai loro famigliari. I controlli dell'A.s.l. e organi competenti che vengono effettuati in forma capillare porta il livello sanitario ed assistenziale alla massima efficienza. Grazie siete Voi la nostra forza.
forse tutto e' cambiato
Alla data dell'01 gennaio 2010 erano cambiate sia le persone che la ditta (ma del resto la gente mente spesso..), il vecchio personale non so che ritmi avesse, se lavorava di piu', o meno di quanto ne fa adesso; è pur vero che prima non uscivano articoli sui giornali dove si sottolineava il problema degli stipendi non pagati, pertanto alla luce di tutto cio' posso dire che anche io se non venissi pagato rallenterei i ritmi. Pertanto prima di parlare mettiamoci a posto con la coscienza e soprattutto con chi la mattina va a lavoro, perche' non si gioca con la gente che deve portare avanti una famiglia.
nulla è cambiato
ho letto un commento precedente e mi rivolgo proprio a quella persona. strano che le pulizie siano peggiorate dal 1 gennaio 2010 perchè il personale è rimasto lo stesso, è solo cambiata la cooperativa, forse è questo il punto dolente?
prima si stava bene
Era un'oasi dove la gente faceva a gara per passare momenti sereni immersi nel verde e per curarsi, oggi non è cosi e soprattutto quel che manca sono le persone che prima davano l'anima per i pazienti, tenendogli pulita la stanza e magari perchè no ogni tanto due parole per fargli dimenticare che si trovavano li per motivi di salute. Grazie e spero di sensibilizzare altri come me che vogliono dire la propria
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