Geriatria Ospedale Caserta
Recensioni dei pazienti
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Esperienza orribile
La scorsa estate, mia zia è stata ricoverata presso il reparto di geriatria per una forte anemia. Il ricovero è durato tre settimane ed è stata un'esperienza orribile. Medici arroganti e infermieri maleducati. Per tutto il periodo di degenza è rimasta bloccata nel suo letto. Ci avevano assicurato che sarebbe stata visitata da un fisiatra e che avrebbe fatto fisioterapia ma nessuna delle due cose è stata mai attuata. Ad oggi, nonostante la riabilitazione che le abbiamo fatto fare privatamente, mia zia non cammina e trascorre le sue giornate su una sedia a rotelle. La cosa che più mi ha sconvolta durante quei giorni passati in ospedale è stato constatare che i medici peggiori sono quelli giovani, spocchiosi e per nulla empatici con i pazienti per non parlare di alcune infermiere... Ancora oggi mia zia non riesce a trattenere le lacrime quando racconta della sofferenza di quel periodo resa ancora più insopportabile dalla mancanza di considerazione e di rispetto da parte del personale sanitario. Mi avevano detto che geriatria non è proprio il fiore all'occhiello di questo ospedale ma mi permetto di dare un consiglio a quanti ci lavorano... gli anziani sono come dei bambini e necessitano di attenzione e rispetto, se non siete in grado di garantire tutto ciò forse è meglio cambiare mestiere.
Commento sul ricovero
Mia nonna è stata ricoverata circa 20 giorni nel reparto di Geriatria dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano. Mia nonna ha fatto i complimenti a tutti gli infermieri e medici per l’assistenza ricevuta. Personale sanitario eccellente sia professionalmente che umanamente, infatti sempre pronti a dire una parola di conforto a mia nonna. Ci tengo a ringraziare tutto il personale del reparto Geriatria.
Anziani abbandonati
Mia mamma è stata ricoverata 24 ore e devo dire la verità: sono state pure troppe. Appena entrata nel gabinetto della stanza non posso fare a meno di notare delle strisciate di feci vicino al muro (e già tra me e me ho detto: cominciamo bene).
Poi passiamo al personale infermieristico: "amore, cura e rispetto per gli anziani" ZERO. Non li trattano bene e li lasciano nel completo abbandono nei loro letti.
Il cibo è pessimo e forse è meglio che mi fermi qui.
Qui sta il trucco
Prenoto per una visita alla tiroide, già sotto controllo da alcuni anni presso altri specialisti.
Meno di un mese per fissarmi un appuntamento. Porto con me tutta la documentazione. Pochi minuti per guardarla, mi si chiede un nuovo accertamento mai fatto fino allora. Chiedo subito al mio medico curante una richiesta per visita di controllo per accelerare i tempi e chiamo il CUP per prenotare la visita di controllo. Come prima data mi ne viene proposta una sette mesi dopo. Ma come dico io, la visita che ho fatto pochi giorni fa mi è stata prenotata dopo meno di un mese. Risposta: i controlli seguono un percorso diverso, noi diamo priorità alla prima visita.
Solo che alla prima visita manca sempre un accertamento diagnostico strumentale che non consente di fare diagnosi e dare terapie, perciò in effetti il primo controllo è la vera prima visita.
Conclusione. E per l'intramoenia?? ...sì quando vuole, anche in settimana a 130 euro nello studio privato dello specialista.
Viaggio senza ritorno
Il personale è gentile, disponibile e competente. Il problema nel nostro caso sono stati i medici.
Demenza e diabete
Mia madre è qui stata ricoverata per molto tempo; le infermiere sono gentili, i maschi un po' meno.
I medici si sono dimostrati quasi tutti gentili, eccetto il primario, sempre piuttosto scorbutico.
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