Mia mamma é stata ricoverata nel reparto di 3^ chirurgia dove le era stato diagnosticata una colica da calcoli alla cistifellea. Dopo essere stata sopposta ad alcuni accertamenti, per altro non tempestivi bensì effettuati nell'arco di quasi 1 mese, vengo interpellata dal personale medico che mi comunica il sospetto di un tumore al pancreas (preciso che gli esami fatti erano risultati tutti negativi: ma su quale base avranno pensato che ci potesse essere un tumore!!!!). La storia si é conclusa con il trasferimento in un altro reparto perchè non c'era nessun tumore, bensì un danno al fegato dovuto a dei farmaci che assumeva, curato con una terapia di cortisone. Ma perché prima di mandare in disperazione le persone non si accertano veramente su quello che fanno pur di tutelarsi???