Dettagli Recensione
Quasi cinque ore di attesa senza cura
Sono distrutta, mi sono appena svegliata. Oggi sono arrivata in pronto soccorso verso le 11.00, perché sono scivolata ieri sera e stamattina ho mal di testa cervicale, formicolio sul braccio destro e male al fianco destro dove ho avuto la botta. Mi hanno visitata, messo un collare, accertato di non essere in gravidanza e dopo un'ora mi hanno mandata in neurologia; lì in corridoio ho aspettato quasi 2 ore, la dottoressa ha visitato anche le persone che sono arrivate dopo di me. Quando toccava me, mi ha detto che aveva una urgenza e minimo mezz'ora da aspettare di nuovo. Io col male sono ritornata in pronto soccorso per chiedere se era essenziale quella visita neurologica, perché la dottoressa aveva altre urgenze da gestire e non aveva tempo per me. La dottoressa del pronto soccorso si è accorta finalmente che stavo male e mi ha dato antidolorifico, ma erano tre ore passate dall'ora che sono arrivata col male. Chiedevo se potevo fare i raggi, all'inizio dice che non si vedrà niente anche coi raggi, io ho risposto: mi fido di lei dottoressa, se non si vedrà niente dai raggi non li faccio, vado a casa. Lei mi ha risposto: se vai a casa, firmi che rifiuti di essere curata.... (ma scusa, se aspetto così tanto tempo e nessuno mi considera un paziente da curare, se tu mi dici che i raggi sono inutili e mi dai solo un antidolorifico, che senso ha di restare in ospedale?). Poi non so perché mi ha mandato in radiologia e ha detto in cinque minuti te li fa, per prudenza facciamo lo stesso i raggi. Andata in radiologia, fila per accettazione, fila per entrare in stanza 10, chiamano tutti purché me; ritornata in segreteria, stavolta hanno tenuto la carta del pronto soccorso e mi si dice di aspettare... Aspetto... Erano quasi cinque ore passate. Sono ritornata alla segreteria della radiologia e ho detto "signora dica al radiologo che non faccio più i raggi". Sono ritornata in pronto soccorso con lacrime e ho detto con gentilezza alla signora dell'accettazione del triage: "dica alla dottoressa che non ho fatto le visite e torno a casa." Lei mi ha risposto con un tono e una faccia di rifiuto totale: "non c'è mica solo te che aspetta!". Ho detto grazie e arrivederci, sono veramente tanto stanca e ho male... (se io con cortesia e rispetto vi avviso che torno a casa, lo faccio per rispetto e non perché ho voglia di camminare col dolore tra vari uffici dell'ospedale, non è un atteggiamento corretto di rispondermi in quella maniera..). Tante lacrime e dolore. Capisco che ci siano urgenze diverse, ma pronto soccorso che significato ha? Non significa pronto a dare soccorso? E cinque ore non sono bastate!?!!
Commenti
Altri contenuti interessanti su QSalute