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Esperienza da dimenticare, sconsigliatissima
Mia madre, caduta in casa a dicembre 2024, dopo una permanenza positiva presso l'Ospedale di Niguarda - Rep. MedicinaB3, è stata spostata al reparto Cure Sub Acute, Padiglione 70 presso l'Ospedale di Bollate, dove è rimasta dal 20/12/24 al 15/01/25.
Durante l'intera degenza ha avuto un forte peggioramento, dovuto probabilmente a pochissima attenzione (praticamente nulla) al paziente e a nuovi medicinali introdotti nella terapia somministrata a mia madre, senza peraltro che nessuno ci avvisasse dei nuovi farmaci, neanche dietro nostra specifica richiesta. Talvolta era talmente intontita da non riuscire nemmeno a mangiare.
Il campanello di chiamata a bordo letto, trovato ripetutamente staccato dalla presa a muro.
Pulizia nelle camere assolutamente insufficiente per un Ospedale.
L'Ospedale di Niguarda, nella precedente lettera di dimissione, dava indicazioni per mobilizzare la paziente. In più di 25 giorni di degenza al Cure Sub Acute di Bollate è stata sollevata dal letto e messa in carrozzina 3 volte in tutto, 4 al massimo. Il personale medico attribuiva lo stato confusionale sempre maggiore, talvolta molto preoccupante, all'evolversi della demenza senile. Da 10 giorni mia madre è andata in una RSA e sembra, per fortuna, essere tornata quasi quella di prima. Salvo il fatto che i 25 giorni di letto subiti a Bollate le hanno ridotto oltremisura il tono muscolare delle gambe. Mi auguro che riprenda anche a camminare.
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